Accadueò Club: solo piscine ma è vietato nuotare


piscineoggi-2002-03da Piscine Oggi di marzo 2002.

Un centro con caratteristiche uniche in Europa nelle cui piscine si possono praticare tutte le attività Acquatiche ad esclusione della più nota in assoluto, il nuoto. Si chiama Accadueo’, è nato a Milano, sta riscuotendo un grande successo ed è un esempio di come la specializzazione possa dare ottimi risultati.

Si parla tanto di piscine, di benessere in acqua, di attività che – da 0 a 80 anni – hanno per culla una vasca. Ma nessuno aveva pensato, prima d’ora, di dare vita ad un centro che racchiudesse e potesse raccogliere, in un unico, esclusivo insieme, tutto questo: piscine con annesse tutte le attività in esse praticabili eccetto il nuoto, neonati e anziani.
Nessuno in tutta Europa. Quando fino al settembre scorso, quando per la tenace volontà di Andrea Sironi, ex responsabile del settore nuoto di un noto club milanese, è nato Accadueò Club, un vero e proprio tempio dell’acqua.

Siamo a sud del capoluogo lombardo, zona Piazzale Corvetto, seconda cerchia del centro. Una zona piuttosto anonima e priva di particolari attrattive.

 
Qui, in un’ex officina invasa dalla luce anche nei tipici giorni grigi ormai invernali, si sta conquistando l’attenzione dei media e la fiducia di centinaia e centinaia di nuovi soci, un centro costituito unicamente da tre piscine nelle quali è severamente proibito… nuotare.

L’ambiente è particolare e rasserenante: legno, nuvole – dipinte su tutte le pareti – e acqua, che si sente come naturalissimo sottofondo, riescono a far dimenticare, appena entrati, il clamore e i ritmi della vita esterna. Si capisce subito che si è di fronte a qualcosa di unico, e soprattutto di voluto e di pensato.

“I 13 anni di esperienza nel settore – spiega con entusiasmo il titolare – mi hanno portato a verificare che il fitness club è una realtà costituita da settori a sé stanti. I settori fitness, aerobica, nuoto. Nessuno offriva quello che il mercato con prepotenza richiedeva: un centro dove praticare tutte le discipline acquatiche, dove poter usufruire di trattamenti personalizzati, dove chiunque, e sottolineo chiunque, potesse trovare un ambiente nel quale stare bene, anche e soprattutto dentro e con se stessi”.

C’è una diffusa esigenza del “non nuoto”, espressione che sintetizza il sempre più generalizzato bisogno di ritrovarsi, di spogliarsi dalle tensioni e dagli abiti di ogni giorno, per tuffarsi in piscina e condividere con qualcuno – cosa che il nuoto non è in grado di fare – la sensazione positiva di benessere che solo l’ambiente acquatico è in grado di offrire.

E quindi il club non offre solo i pur sempre seguitissimi corsi di acquagym, che vanno dall’ acqua step alla preparazione pugilistica ad alto impianto in acqua, al water running, all’ acquamacho, ma anche corsi di preparazione al parto, corsi di neonati, corsi new age  di watsu e biodanza, corsi di ginnastica antalgica e water yoga. Il tutto nelle tre piscine del centro, vasche di dimensioni differenti, esattamente 12x10, 8x5 e 4x4 (tutte misure espressi in metri), con profondità che varia da 125 a 137 centimetri, a 33 gradi di temperatura, che fino all’una di notte accolgono da ogni parte di Milano persone di tutte le età.

Il fatto di essere un centro così unico, che ha inoltre l’esclusiva in città del watsu – ideato dal bodywork californiano Harold Dull che riunisce il potere curativo e rilassante del galleggiamento in acqua tiepida e quello di unostreching personalizzato – rende il club una meta molto ambita.
“Quando ho aperto Accadueo’ – prosegue Sironi – peraltro in una zona ad alta densità di centri fitness, sono stato considerato un matto. Adesso ricevo richieste da ogni parte della città, forte delle mie proposte e del fatto che il centro si trova a 50 metri dalla fermata della metropolitana, ed è raggiungibile da 4 linee di autobus. In poco più di un mese sono oltre 800 i soci del club, dai 4 mesi agli 80 anni”.


LA QUALITA’ DEL SERVIZIO  
Oltre al fatto di essere il primo centro europeo con queste caratteristiche, Accadueo’ Club presenta altri motivi di interesse. La natura del servizio, in primo luogo. Che significa soprattutto attenzione alle differenti esigenze della clientela e l’alta qualità del servizio stesso. Potendo contare su una giornata davvero lunga, visto che i corsi proseguono ininterrottamente dal mattino fino a notte inoltrata, è stata studiata una formula che assicura al cliente la possibilità di essere seguito dall’istruttore in maniera ideale.

Ma non solo: così non si hanno mai spogliatoi sovraffollati e si può socializzare. Le classi sono composte da una ventina di persone al massimo, un numero che consente all’istruttore – sono stati scelti i più qualificati in circolazione e complessivamente nel centro lavorano 16 persone – di instaurare un rapporto personale con gli allievi, che non sono mai più di 6 nei corsi dei bambini.

Questo rapporto così diretto si traduce in una fidelizzazione pressoché certa a cui contribuiscono anche la cura dei materiali scelti. Vi sono tante componenti che contribuiscono a creare una situazione esterna di benessere, premessa per un benessere interiore che è il fine di chi si iscrive e l’obiettivo del titolare. Si va dalla temperatura dell’acqua, alla luce naturale stessa, alla presenza del legno e al contatto visivo con l’esterno, assicurato dalle enormi vetrate poste anche sul soffitto, che di notte lasciano riflettere in acqua perfino le stelle.
Ma torniamo alle strategie attuate dal centro per offrire un servizio in grado di soddisfare gli utenti. Merita particolare attenzione quello per le madri che accompagnano i bambini, spesso molto piccoli, ai corsi. E’ un classico: le mamme col naso schiacciato sulle vetrate che separano la zona asciutta da quella bagnata, i bambini che ne cercano lo sguardo. Per ovviare a questa situazione, è stata creata una sala multivideo che accontenta le une e gli altri a beneficio della didattica.
Si tratta di una saletta riservata, dotata di distributori automatici di bevande e snack, da cui le mamme possono tenere d’occhio i pargoli, a loro volta consapevoli di essere osservati tramite questi monitor ma non disturbati o messi a disagio.
Un ulteriore servizio che ha ottenuto un successo tale da aver fatto registrare il tutto esaurito, è quello che si racchiude nella definizione Corso Acquagym Special. E’ un corso per due ad un costo molto accessibile. Le madri che accompagnano i figli non hanno in genere molto da fare se non aspettare che la lezione finisca, magari con il rammarico di non avere il tempo di fare qualcosa anche per se stesse e il proprio benessere. Il corso mette in acqua il bambino e poi la madre, pressoché in totale contemporaneità: il bambino viene aiutato a cambiarsi prima della lezione.
I risultati sono ottimi, soprattutto in termini di fidelizzazione, perché i bambini motivano le madri a frequentare il corso, che viene avvertito come qualcosa di bello da condividere, e viceversa. Un ingrediente a cui è stata attribuita molta importanza è quello della socializzazione. Ecco spiegata l’esclusione del nuoto. “A Milano un problema molto sentito è quello della solitudine.

Noi abbiamo voluto lanciare questo messaggio: stai con la testa fuori dall’acqua, ritagliati del tempo per te stesso. Abbiamo verificato che chi si iscrive ad un corso di nuoto, nell’80 per cento dei casi, si stanca ben presto di contare le piastrelle del pavimento e abbandona dopo un anno. Noi vogliamo evitare che questo accada, per questo insistiamo tanto sul concetto della socializzazione”.

Un’ultima notazione è relativa alla tipologia degli abbonamenti e ai prezzi, che sono in linea con quelli di mercato, anche se il servizio offerto è decisamente superiore. La scelta di privilegiare la qualità a scapito della quantità fa sì che non si generino picchi di affluenza incontrollati. Spesso sono questi all’origine di tanti mali che affligono i grandi centri, nei quali sono necessari anche grandi numeri per generare il dovuto profitto.
A questo riguardo sono da sottolineare le originali forme di abbonamento che sono state previste. “Non abbiamo Abbonamenti Open. Al nostro cliente è stato proposto di acquistare la classe. Mi spiego meglio.
Chi si iscrive stabilisce, in base ai propri impegni, in quale giorno, o giorni – fino a quando ci sarà l’opzione bi-trisettimanale – e in quale orario intende frequentare. Dopodiché acquista per 3-6 o 12 mesi quella lezione, in quel giorno, in quel determinato orario. Questo comporta un duplice vantaggio. Da un lato si regolamenta con rigore il flusso delle persone e dall’altro si ottiene una fedelizzazione del cliente, il quale si sente interiormente obbligato, poiché la lezione persa non si recupera, a mantenere fede all’impegno assunto per il periodo stabilito. Il fatto poi che i compagni di corso siano naturalmente sempre gli stessi agevola il processo di socializzazione. L’iniziativa è stata accolta con estremo favore. Contiamo di raggiungere i 1600 iscritti entro maggio. E poi di mantenerli, fatto salvo un fisiologico turn-over del 10 per cento, proprio in virtù delle caratteristiche con cui intendiamo identificarci.
L’obiettivo e’ di non dover piu’ neppure pubblicizzare questo centro e quelli che sorgeranno. Centri analoghi a questo, apriranno infatti a nord di Milano, Bergamo e Vicenza”.  

LE SOLUZIONI TECNOLOGICHE
Come conciliare una politica di prezzi competitivi con gli elevati costi di gestione tipici di una piscina? Innanzitutto con lo sfruttamento dell’impianto in tutti gli orari della giornata. Accadueo’ Club non conosce soste e questo e’ gia’ una buona garanzia di ritorno economico.
A monte  sta pero’ anche una buona progettazione. Le tre piscine, in cemento armato, sono state progettate dallo studio milanese Martino-Bellino, che ha alle spalle una considerevole esperienza ed e’ stato in grado di coniugare gli aspetti estetici con le esigenze del contenimento dei costi, valorizzando materiali e luce naturale, con uno sguardo attento anche alla sicurezza degli utenti.
Per contenere i costi si e’ cercato di ottenere un ottimo isolamento termico con serramenti a triplice camera e per evitare dispersioni inutili le piscine vengono coperte con teli ogni notte. Un occhio ai costi, un occhio al comfort dei bagnanti. Ad evitare lo sgradevole effetto rimbombo tipico dei grandi ambienti con piscina, si e’ usato uno speciale prodotto fonoassorbente che e’ stato applicato a spruzzo su pareti e soffitti intonacati. 

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